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Debiti scolastici

Il debito scolastico consiste in un voto insufficiente in una materia al termine del quadrimestre che viene riportato in pagella.

Primo quadrimestre

due schoolQuando si prende un’insufficienza nel primo quadrimestre, le scuole sono obbligate a fornire un corso di recupero che ha luogo nel pomeriggio, fuori dall’orario scolastico. L’insegnante è tenuto a spiegare nuovamente gli argomenti della sua materia in maniera semplificata e gli studenti con debito hanno l’obbligo di frequenza; se non vogliono seguire il corso di recupero, devono comunicarlo alla scuola. Sia che lo studente frequenti il corso di recupero che non, questi è tenuto a sostenere una verifica finale: se la supera, il debito si può considerare recuperato.

Secondo quadrimestre

Quando lo studente presenta tre insufficienze negli scrutini di fine anno scolastico, viene automaticamente bocciato. Se invece ne ha uno o due, deve frequentare un corso di recupero durante l’estate e sostenere un esame a settembre prima che ricominci l’anno scolastico, rimandando così la decisione finale sulla promozione. Se fallisce l’esame di riparazione, viene rimandato e deve ripetere l’anno, altrimenti può iscriversi all’anno successivo. Se lo studente è al quinto anno di liceo, non può accedere all’esame di maturità con un’insufficienza, quindi deve impegnarsi a recuperare il debito entro il termine dell’anno.

Consigli per non contrarre debiti scolastici

  • Non rimanere indietro

Il modo migliore è studiare con costanza e non accumulare argomenti da studiare, facendo riassunti volta per volta.

  • Chiedere delucidazioni agli insegnanti

Se un argomento non è chiaro, non si deve aver paura di chiedere chiarimenti. Spesso i professori sono disponibili a rispiegare alcuni argomenti anche al di fuori dell’orario scolastico.

  • Farsi seguire da un docente durante ripetizioni private

Alcuni si trovano bene a studiare in compagnia di un docente privato, che spesso è uno studente più grande. In questo modo si ottiene un feedback sul proprio metodo di studio e si riesce studiare in maniera più efficace.

Cosa propone e cosa offre un buon istituto

good schoolEducazione, rispetto e dovere sono i principi basilari su cui si dovrebbe costruire un buon istituto scolastico.

Deve esserci un accordo interdisciplinare in cui ogni docente si preoccupa e porta a termine i propri obiettivi (con cadenza regolare), ma che soprattutto permetta a ogni alunno di esprimersi con libertà.

È necessario creare un ambiente sano ed equilibrato, preferibilmente con colori chiari e che abbia molto spazio per i momenti di pausa e la ricreazione. Un giardino o punti molto luminosi sarebbero l’ideale.

Ogni docente deve riuscire a mantenere un livello di attenzione e interazione costantemente alto, in modo da rendere anche l’attività di studio una cosa piacevole da fare. Qualora riuscisse a far diventare lo studio come qualcosa che può essere anche piacevole, l’insegnante sarà riuscito perfettamente nel suo intento. Non è facile essere interessanti agli occhi dei giovani di oggi, ma una volta messo in moto il giusto processo, le cose risultano più semplici per entrambe le parti.

I ragazzi non si sentono presi di mira o avviliti nei confronti di quella che è la scuola (nella società di adesso) e i docenti ne guadagnano in autostima e stima reciproca nei confronti dei componenti delle varie classi di ogni istituto.

È bene instaurare un rapporto singolo con ogni ragazzo, farlo esprimere e ascoltarlo, principalmente. Spesso dietro una maschera di bullismo e prepotenza non si nasconde altro che una persona molto insicura e timorosa.

Oltre che docenti, si deve imparare a essere amici dei propri alunni e accompagnarli nel loro percorso fino alla fine, senza cedere alla tentazione di abbandonarli. Può capitare che ci siano momenti in cui non ce la si fa, gli insegnanti non sono certamente macchine da guerra, ma qualche volta capita che siano proprio gli allievi ad essere il porto sicuro di un adulto. E creare un’atmosfera armonica e ambivalente come questa porta sicuramente i suoi risultati.

Progetti extracurriculari

Bisogna essere consapevoli del fatto che spesso, per tenere sempre alta l’attenzione degli studenti, bisogna scendere a compromessi.

extracurricular ProjectsAvere idee sempre innovative e che aiutino i ragazzi a mettersi in gioco, oltre che divertirsi, è sacrosanto, soprattutto per fare in modo che si veda la scuola come un ambiente non solo di studio e dedizione, ma anche di distrazione e relax.

Un esempio lo si potrebbe fare istituendo laboratori giornalistici o preparando spettacoli da far vedere a fine anno, magari proprio durante una festa di chiusura dell’anno appena trascorso. Bastano un paio di pomeriggi a settimana, la giusta organizzazione e il gioco è fatto.

Si possono proporre lezioni di canto e musica, partite di calcio (creando un vero e proprio torneo scolastico e insegnando loro, quindi, ad avere una buona preparazione fisica e rispetto per il proprio corpo) e molto altro ancora.

L’importante è far passare un messaggio inclusivo e di una certa profondità, cosa non molto semplice di questi tempi, mettendo insieme divertimento e rispetto. Facendo capire, quindi, che l’istituto scolastico non è solo un luogo dove si pensa ai doveri, ma anche e soprattutto un luogo che potrebbe definirsi casa.

In questo modo, molti alunni creano anche rapporti di amicizia con i ragazzi delle altre sezioni dello stesso istituto, cosa che magari li porterà ad accettare più facilmente ogni differenza. Rimanere costantemente con la testa sui libri e non uscire mai dal proprio guscio non è salutare, soprattutto nei primi anni dell’adolescenza.

Un buon incentivo è quello di dare la possibilità agli studenti di giustificarsi il giorno dopo per eventuali interrogazioni in programma, garantendo però che i successivi giorni le materie vengano recuperate. Questo processo farà in modo di creare e aiutare i ragazzi ad adempiere ai propri doveri, al tempo stesso riconoscendo il loro bisogno di socializzare e svagarsi usando la scuola come cornice per la vita a 360 gradi.

Il rapporto insegnante-alunno

The teacher-pupil ratioUna cosa della quale tutti sono ormai consapevoli è il fatto che per uno studente diventa sempre più difficile vedere di buon occhio l’insegnante. Bisogna instaurare da subito un rapporto di fiducia e reciproco rispetto, in modo da riuscire a portare avanti ogni situazione nel modo più sereno possibile.

C’è da ricordare però che l’essere umano è la specie più complicata in assoluto e spesso non è semplice riuscire a plasmare il proprio carattere per accontentare gli altri.

Prima di tutto, l’insegnante deve sapere come comportarsi, deve pretendere rispetto assoluto (oltre che darlo) e deve sapersi adattare alle mode e agli slang del momento (per farla facile). Deve saper creare un ambiente sano, in cui non vige la costrizione, ma solo il piacere di stare insieme. La relazione umana tra alunno e docente è forse tra le situazioni più difficili da spiegare. Non c’è un manuale scritto su come ci si deve necessariamente regolare: tutto discende dal proprio carattere e dalla voglia di mettersi in gioco.

Un insegnante deve prendersi il merito e la colpa, deve lasciare e accompagnare dolcemente lo studente fino alla fine del suo anno. Lo studio per certe materie magari aiuta anche a entusiasmare gli animi dei giovani, ma non sempre tutti sono propensi. Si trova lo studente che ha molta voglia di studiare la storia, come quello che è affascinato dalla matematica, come chi, fondamentalmente, non ha voglia di far niente. Ed è proprio sull’ultimo che si deve insistere di più, perché non esiste davvero lo studente non portato per lo studio: si tratta semplicemente di trovare la chiave per coinvolgerlo. Serve davvero abbracciare ogni ambito per rendere lo studio molto più attraente agli occhi di individui così – un approccio che funziona anche per gli allievi che invece non hanno così bisogno di essere stimolati.

E-learning: come funziona

E-learningOggigiorno le università offrono la possibilità agli studenti di frequentare dei corsi di laurea online in modalità e-learning. Questi corsi permettono di seguire le lezioni comodamente dalla propria casa e sono stati concepiti per coloro che non possono recarsi frequentemente nella sede dell’università a causa di impegni lavorativi e familiari.

L’e-learning è una piattaforma online che si sostituisce alle classiche aule universitarie e ai laboratori. I docenti sono gli stessi che insegnano nei corsi ‘fisici’ dell’università. Tramite il portale del corso online, i professori possono realizzare le proprie lezioni in streaming dal vivo, assegnare progetti, mettere alla prova gli studenti con test o quiz e comunicare con essi attraverso un forum. Molto spesso il programma corrisponde con quello del corso non online e in alcuni casi può essere anche più ricco.

Il materiale per studiare, come libri o altro, può essere preso in prestito online sul portale delle biblioteche dell’università e può essere spedito presso il proprio domicilio. Nel caso di corsi scientifici, c’è la possibilità di consultare i periodici scientifici a cui è abbonata l’università e di prendere in prestito materiale digitale come gli e-book.

Affinché possano frequentare questo genere di corsi, gli studenti devono possedere una conoscenza base dell’uso di computer, internet e forum, e, ovviamente devono essere in possesso di un pc e di una connessione a internet affidabile, altrimenti non potranno usufruire della piattaforma di e-learning.

Poiché molti studenti dei corsi online sono lavoratori, viene offerta la possibilità di scegliere tra una frequenza a tempo pieno o part-time. In questo modo gli iscritti riescono a conciliare gli impegni di tutti i giorni con lo studio, e, anche se questo comporta un allungamento dei tempi per conseguire il titolo di studio, viene così garantito il diritto di studio anche a coloro che pensano di non poter avere accesso a corsi universitari.

Come guadagnare soldi da studenti

Ripetizioni

arn money from studentsÈ un tipo di lavoro molto flessibile che assicura un’entrata costante. Per iniziare si consiglia di decidere in quali materie si è più bravi, qual è il target di studenti che si vuole aiutare e poi appendere annunci con i propri contatti in posti come biblioteche, aule studio e bacheche nelle scuole. Per decidere quale tariffa richiedere, può essere utile cercare su internet quali sono i prezzi medi richiesti per le ripetizioni nella propria città e basarsi su quelli; inoltre, più è alto il proprio titolo di studio, maggiore è la tariffa che si può chiedere.

Data entry

Molto spesso le aziende sono alla ricerca di personale che si occupi di inserire dati di ogni sorta nei loro database. È un lavoro che risulta monotono per molti, ma che offre molte possibilità di guadagno se portato a termine con costanza e velocità.

Sondaggi e test di siti web

I giovani di oggi hanno molta dimestichezza col web ed esistono diversi portali su cui si può offrire come web testers. Le mansioni sono molto varie: si va dalla messa in prova di motori di ricerca a prove di funzionamento di siti web, dalla valutazione delle interfacce utenti al test dei metodi di pagamento degli e-shop.

I sondaggi, invece, permettono di guadagnare buoni per acquisti sugli store online più famosi rispondendo a domande su argomenti molti vari.

Giochi online

Le possibilità sono due: ci si può iscrivere a siti come nuovacasino.it in cui si può guadagnare giocando coi casinò online; in alternativa, si può creare un blog o un canale streaming in cui si parla degli ultimi trend in materia di videogiochi e si fanno recensioni delle nuove uscite. Spesso i gamer che recensiscono videogiochi ricevono finanziamenti o campioni dalle aziende per parlare dei loro prodotti. In questo modo si può conciliare un passatempo come il gaming e il desiderio di mettere da parte qualche soldo.

Scuola serale: come funziona

Evening schoolLa scuola serale consiste in un corso che permette di recuperare gli anni scolastici persi o di ottenere di novo il diploma di maturità dopo essersi fermati alla scuola secondaria di primo grado.

È stata concepita per i lavoratori, quindi le lezioni si svolgono nel tardo pomeriggio o di sera; i loro corsi sono aperti anche ai disoccupati. Per iscriversi alla scuola serale bisogna essere maggiorenni e spesso è aperta anche ai cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno. I vantaggi della scuola serale pubblica rispetto ai corsi privati di recupero anni sono: costi contenuti, possibilità di studiare in scuole pubbliche vere e presenza di docenti altamente specializzati nell’insegnamento agli adulti.

I programmi delle scuole serali sono concepiti per ottenere il diploma di maturità con tempistiche diverse rispetto alla scuola dell’obbligo: infatti, c’è la possibilità di seguire programmi brevi (come due anni in uno). Inoltre esistono corsi professionali altamente integrati con il mondo del lavoro che prevedono tirocini e attività professionalizzanti volti a facilitare la ricerca di un’occupazione nel caso di studenti disoccupati.

Per quanto riguarda l’obbligo di frequenza, ogni corso serale ha le sue regole. Gli studenti hanno l’obbligo di frequentare le lezioni e non possono sperare di conseguire il diploma senza aver seguito buona parte del corso; tuttavia, c’è la possibilità di assentarsi di tanto in tanto e, come in qualsiasi scuola che si rispetti, bisogna presentare una giustificazione. È comprensibile che i frequentanti dei corsi serali abbiano la necessità di assentarsi occasionalmente: spesso si tratta di persone occupate in attività lavorative o con a carico una famiglia, quindi si tende ad andare incontro alle loro esigenze.

Al termine del corso della scuola serale, gli studenti devono sostenere l’esame di Stato. Questo ha luogo in una scuola pubblica, indipendentemente dal corso di provenienza, e le date e rispettivi orari corrispondono a quelli degli studenti della scuola diurna.

L’importanza delle gite scolastiche

school tripsI ricordi delle gite scolastiche sono fra quelli più importanti degli anni passati tra i banchi di scuola. Il loro scopo principale è educativo, ma possono costituire anche un’occasione divertente per rafforzare il legame tra compagni di classe e insegnanti. Si possono organizzare molti tipi di gite: visite a luoghi di interesse locali, imprese, musei, oppure gite in località nazionali o internazionali, che spesso prevedono il pernottamento.

Nuovi stimoli

Quando allievi e docenti passano del tempo insieme fuori dall’aula scolastica, si possono creare nuove occasioni di apprendimento. Gli alunni hanno la possibilità di conoscere molte cose nuove, sia che la gita avvenga in un ambiente naturale come un parco nazionale, sia che avvenga in una città di interesse artistico e/o storico, e, soprattutto, possono immergersi in un ambiente a loro estraneo. Questa esperienza permette agli studenti di mettere in pratica le loro abilità sociali e di pensiero critico al di fuori dell’aula scolastica. Per arricchire l’esperienza può essere utile presentare in classe cosa si andrà a vedere in gita.

Legami

Allontanarsi dalla quotidianità permette agli studenti di passare molto tempo coi compagni di classe e di conoscersi meglio senza gli ostacoli della routine scolastica. In questo modo possono stringere amicizia anche con quei compagni con cui parlano poco durante le normali giornate. Inoltre hanno la possibilità di incontrare altri gruppi di studenti in gita e questo aumenta le occasioni di socializzazione.

Ambiente informale di apprendimento

Le gite insegnano agli studenti a imparare senza l’aiuto dei libri. La possibilità di toccare con mano e di vedere dal vivo dei reperti storici motiva gli studenti a studiare di più quanto ritornano in classe, insegnando che l’apprendimento va oltre i semplici libri. Inoltre le gite costituiscono un’occasione di apprendimento informale: spesso gli alunni apprezzano il contributo delle guide, perché sono facce nuove rispetto ai soliti insegnanti e la loro presenza li incuriosisce e li motiva a seguire di più.

Chi siamo

InsulalabInsulalab nasce nel 2003 ed è un laboratorio che riguarda il giornalismo rivolto principalmente alle scuole del territorio. Ha diversi obiettivi, tra cui quello di dare la possibilità agli alunni di esprimersi come vogliono, partecipando costantemente a un’attività difficile e accattivante come quella giornalistica.

Occuperà il suo posto nel web, su diversi siti internet, sui social network, insomma nelle attività on line, dato che è il mezzo di comunicazione più utilizzato dai ragazzi di oggi, rispetto alle classiche riviste di carta o anche solo alla tv.

Questo non significa che avrà meno importanza, tutt’altro. Sarà anzi uno stimolo maggiore per gli alunni dato che saranno attenti osservatori delle attività circostanti e della realtà, lasciando che sviluppino costantemente un proprio modo di guardare le cose, cambiandolo e modellandolo a proprio piacimento. E questo incrementerà sicuramente la consapevolezza dell’essere i cittadini stessi della società nel prossimo futuro.

Insulalab, formando questi nuovi osservatori del e nel mondo, aiuterà inoltre a carpirne le diversità e dunque scriverne, insegnando ad usare nel modo più appropriato e corretto la lingua italiana.

Questo laboratorio, oltre ad avere un buon seguito di giovani, ha anche una fortissima approvazione e un fortissimo sostegno da parte dei dirigenti scolastici e dei docenti che sono i primi a collaborare alla crescita di Insulalab, sicuramente molto gratificante, ma anche e soprattutto particolarmente impegnativa.

Protagonisti indiscussi saranno comunque i giovani che si metteranno in gioco in prima persona e forse anche per la prima volta. Ma per certe cose, prima si comincia meglio è.